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mercoledì 18 novembre 2009

Zuppa di funghi e patate


Ingredienti:
  • 100 gr. di funghi champignons
  • 3 gr. di funghi porcini secchi
  • 25 gr. di cipolla
  • 100 gr. di patate
  • olio evo
  • prezzemolo
  • 10 gr. di amido di mais
  • 2 cucchiai di miso
  • acqua
Tempo di preparazione: 50 minuti

Difficoltà: *

Preparazione: mettete a bagno i funghi secchi in acqua tiepida per 10 minuti; pulite gli champignons e affettateli. Tritate la cipolla e il prezzemolo. Fate imbiondire la cipolla in una tegame con olio evo e unite i funghi (sia gli champignons a fette che i porcini secchi a pezzetti rinvenuti in acqua) e le patate precedentemente pelate, lavate e tagliate a dadini.
A questo punto unite l'acqua nella quale avete messo a bagno i funghi secchi e altra acqua q.b.; fate bollire per 30 minuti.
Quando la zuppa è quasi pronta, unite l'amido di mais precedentemente sciolto in un po' d'acqua (affinché non faccia grumi), amalgamate e ultimate la cottura.
Togliete dal fuoco, aggiungete il miso e servite.

Note: le dosi sono per due persone.
In questa ricetta non è previsto il sale; al su posto viene utilizzato il miso.
Se, anche con il miso, la zuppa vi sembra poco salata, potete aumentare la dose di miso o mettere un po' di sale.
Come dicevo nella ricetta della zupppa di miso il miso va aggiunto alla fine e non va cotto perché non perda tutti i suoi importanti elementi nutritivi (soprattutto enzimi, che sono termolabili).

mercoledì 14 ottobre 2009

Zuppa di miso


Ingredienti:
  • 1 carota
  • 1 cipolla piccola
  • 3 o 4 cubetti di verdure miste a foglia verde surgelate (oppure fresche)
  • olio evo
  • acqua q.b.
  • 3 cucchiai di miso (shiro miso)
Tempo di preparazione: 40 minuti

Difficoltà: *

Preparazione: preparate il soffritto facendo rosolare la cipolla affettata nell'olio.
Appena inizia ad appassire aggiungete l'acqua e portate ad ebollizione.
Lavate, pelate, tagliate a rondelle la carota e aggiungetela alla zuppa. Aggiungete anche le verdure a foglia verde surgelate (o, se sono fresche, precedentemente lavate e tagliate) e completate la cottura.
Una volta terminata la cottura, aggiungete il miso appena prima di servire nei piatti.

Note: le dosi sono per due persone.
Il risultato finale deve essere abbastanza brodoso, una sorta di consommé.
Il miso va aggiunto alla fine e non va cotto perché non perda tutti i suoi importanti elementi nutritivi (soprattutto enzimi, che sono termolabili); se preparate la zuppa per più giorni, potete aggiungere il miso di volta in volta solo nella porzione che consumate.
Io avevo in casa le verdure miste surgelate già pronte in cubetti ed ho utilizzato quelle, se lo fate con le verdure fresche viene anche meglio.
Come verdure a foglia verde si possono utilizzare bietole, coste, cavolo, foglie di sedano, spinaci, ecc.
Siccome il miso è già salato (si usa anche per insaporire le pietanze) non è necessario utilizzare il sale.
Per la quantità di miso necessaria, siccome ogni miso è più o meno saporito, fate delle prove iniziando con poco e aggiungetene fino a quando la sapidità non vi soddisfa.

lunedì 27 aprile 2009

Zuppa di margherite


Ingredienti:
  • 100 gr. di margheritine (solo il fiore)
  • 1 porro
  • 1 patata
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • olio evo
  • pepe
  • sale (se non è già nel dado vegetale)
Tempo di preparazione: 40 minuti

Difficoltà: *

Preparazione: lavate le margherite e tritatele (lasciatene da parte alcune intere per guarnire).
mettete a bollire dell'acqua (circa mezzo litro, o comunque quanta ne occorre per la zuppa) con il dado (io uso sempre il dado vegetale fatto con il Bimby, siccome contiene molto sale io non ne aggiungo, se utilizzate un dado vegetale senza sale, aggiungetelo, idem se fate direttamente il brodo vegetale con le verdure fresche).
Fate bollire le margherite per circa 10 minuti.
Tritate il porro e passatelo in padella con poco olio, bollite la patata, sbucciatela e schiacciatela con una forchetta.
A questo punto unite al brodo con le margherite il porro passato nell'olio e la patata schiacciata; amalgamate e fate cuocere il tutto per altri 10 minuti.
Servite nelle scodelle aggiungendo le margherite che avrete lasciato intere e messo da parte.

Note: le dosi sono per due persone.
Continuano le mie ricette di cucina con i fiori. In queste giornate primaverili è bello stare all'aria aperta e cogliere fiori.
Se poi si possono anche utilizzare per preparare delle pietanze,.. tanto meglio!
La margheritina di campo poi è uno dei miei fiori preferiti, così bella e così semplice.
Del resto, a me piacciono soprattutto i fiori di campo, quelli spontanei.

sabato 28 marzo 2009

Gazpacho


La ricetta che vi presento in questo post (rivisitata) appare anche nel film di Pedro Almodovar "Donne sull'orlo di una crisi di nervi" del 1988; il video che ho inserito è in lingua originale (con sottotitoli, ma non in italiano), non ho trovato quello in italiano comunque si capisce bene lo stesso anche senza sapere lo spagnolo. In questo spezzone, Pepa (la protagonista) elenca gli ingredienti per il gazpacho e afferma (quando ormai i poliziotti sono svenuti) che il segreto è tutto nelle dosi dei vari ingredienti. Io ho apportato alcune modifiche alla ricetta descritta nel film e, soprattutto, non ho messo i barbiturici!



Ingredienti:
  • 300 gr. di salsa di pomodoro
  • 1 peperone rosso
  • 2 cetrioli piccoli (o 1 grande)
  • 2 pomodori rossi e ben maturi
  • 1/2 peperoncino rosso piccante fresco
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 panino raffermo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di aceto
  • sale
  • acqua (facoltativa)
Tempo di preparazione: 30 minuti

Difficoltà: *

Preparazione: sbucciate i pomodori e i cetrioli, pulite il peperone eliminando il picciolo, i semi e la parte bianca interna, eliminate quanto più possibile anche i semi dei pomodori; tagliate quindi a cubetti i cetrioli, i pomodori, il mezzo peperoncino, la cipolla e il peperone.
Un pomodoro, un cetriolo e mezzo peperone, tagliati a cubetti, li metterete in tre ciotole e serviranno per accompagnare il gazpacho.
Ammollate il pane raffermo in acqua, strizzatelo e mettetelo nel frullatore con tutti gli ingredienti (eccetto quelli che avete messo da parte per accompagnare il gazpacho); frullate tutto, aggiungete l'olio evo, l'aceto e frullate ancora.
Se necessario, aggiungete acqua fino ad arrivare alla consistenza desiderata.
Aggiustate di sale, amalgamate ancora e riponete la zuppa in frigorifero a raffreddare.
Servite ben fredda (alcuni aggiungono anche cubetti di ghiaccio) insieme a crostini di pane e le tre ciotole con pomodoro, peperone e cetriolo preparate in precedenza. Questi ingredienti verranno aggiunti a piacere nella zuppa.

Note: le dosi sono per quattro persone.
Del gazpacho esistono moltissime versioni, ognuno ha la sua ricetta. Questa che vi propongo è abbastanza densa e va bene per essere usata come zuppa, se si modificano le proporzioni tra gli ingredienti (magari anche eliminando il pane) o se si allunga con acqua fredda, diventa anche un aperitivo rinfrescante.
Per questo motivo ho inserito molte etichette in questo post; non ho inserito quella relativa alla cucina crudista in quanto è previsto l'utilizzo del pane raffermo ammollato in acqua; se non si mette, diventa anche una ricetta crudista.
Il gazpacho è uno dei piatti tipici della cucina spagnola, in particolare delle regioni calde, molto usata in Andalusia. Può essere accompagnata dagli ingredienti che ho descritto sopra (cetriolo, pomodoro e peperone a cubetti) e da crostini di pane ma anche accompagnata altri alimenti.
La cosa importante è servirla fredda, una delle gaffe più comuni per chi non l'ha mai mangiata è lamentarsi perché la zuppa è fredda; infatti, anche in una puntata della sitcom Will & Grace, Grace Adler prepara un gazpacho per 'Rob e Hellen' e Hellen si lamenta perché la zuppa è "freddina".
Oltre che nel film citato in precedenza, "Donne sull'orlo di una crisi di nervi", il gazpacho è apparso anche in una puntata de "I Simpson" dove Lisa, divenuta vegetariana, offre (con poco successo) "zuppa di pomodoro ghiacciata per tutti" durante un iperproteico barbecue statunitense.
Molte di queste informazioni le ho tratte da Wikipedia.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta e concorso a premi: ricette da film.


Aggiornamento del 21 aprile 2009: con questa ricetta partecipo anche alla raccolta: ricette viste, lette e mangiate.


lunedì 2 febbraio 2009

Crema di cavolfiore


Ingredienti:
  • 400 gr. di cavolfiore
  • 40 gr. di farina 00
  • 40 ml. olio evo
  • noce moscata
  • sale
Tempo di preparazione: 15 minuti

Difficoltà: *

Preparazione: versate in mezzo litro di acqua bollente il cavolfiore che avrete in precedenza lavato, mondato, tagliato a pezzetti e privato delle parti dure del gambo, salate. Lasciate cuocere per circa 7 minuti. Intanto preparate a parte una salsina amalgamando la farina e l'olio; quando il cavolfiore sarà quasi cotto unite anche la salsina, ultimate la cottura e frullate il tutto con un frullatore ad immersione.
Servite ben calda grattugiando sopra la noce moscata.

Note: un'altra ricetta semplicissima e gustosa. A me piace aggiungere anche una grattugiata di parmigiano reggiano (ma così non è più una ricetta vegana), comunque basta la noce moscata a dare quell'aroma in più che la rende appetitosa. Le dosi sono per due persone.

lunedì 26 gennaio 2009

Crema di riso e carote


Ingredienti:
  • 600 gr. di carote;
  • 600 ml. di brodo vegetale;
  • 60 gr. di riso;
  • aglio;
  • cipolla;
  • alloro;
  • salvia;
  • rosmarino;
  • olio evo (extra vergine d'oliva);
  • sale;
  • pepe;

Tempo di preparazione: 30 minuti

Difficoltà: * (facile)

Preparazione: fate appassire, in un tegame dai bordi alti, la cipolla e l'aglio con un po' di olio; aggiungete le carote, pulite e tagliate a rondelle sottili, insieme al brodo vegetale preparato in precedenza; quando questo raggiunge la temperatura di ebollizione aggiungete anche il riso, un po' di sale e le piante aromatiche intere (alloro, salvia e rosmarino) che toglierete a fine cottura. Lasciate cuocere per circa 20 minuti a fuoco medio.
A fine cottura, togliete le piante aromatiche, aggiustate di sale e di pepe, spegnete il fuoco e passate tutto con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema.
Servite ben caldo con aggiunta di olio evo a crudo (per chi lo desidera) e crostini.

Note: le dosi sono per due persone (facendo porzioni abbondanti); con l'aggiunta di brodo (fino a un litro in totale) si può dare una consistenza un po' meno densa e può diventare un primo piatto per quattro persone.
Per ricordare meglio questa ricetta ho messo tutti multipli di 6 per i tre ingredienti principali; le proporzioni, come detto prima, posso essere variate per modificarne la consistenza.
Anche se non sono un amante delle carote cotte, cucinate in questo modo sono riuscito ad apprezzarle.
Dove non sono indicate le dosi (ad es. olio, sale, ecc.) si intende q.b. (quanto basta) e cioè a vostro piacimento.
La foto della zuppa, ovviamente, l'ho fatta io.