martedì 24 novembre 2009

Un altro (graditissimo) premio


Ecco arrivare, a distanza di pochissimo tempo dal precedente, un altro (graditissimo) premio.
ad attribuirmelo è ancora Giulia che ringrazio sentitamente.
Riporto anch'io la traduzione (a modo mio) di questo premio "Amigo de Internet":
Esseri invisibili, ma che danno amore, che ci offrono compagnia, che ci prestano attenzione, che ci parlano da dentro il loro proprio cuore... Ti ringrazio, per ché mi sai sopportare, perché ci sei alla mia finestra e mi rallegri un giorno di più!!!

inoltre, come da tradizione, passo questo premio ad altri blog e, in particolare, a:


domenica 22 novembre 2009

Foglie di salvia fritte


Ingredienti:
  • foglie di salvia
  • farina 00 di grano tenero
  • farina di ceci
  • birra
  • olio evo
  • sale
Tempo di preparazione: 20 minuti

Difficoltà: *

Preparazione: lavate e asciugate le foglie di salvia. Preparate una pastella non troppo liquida utilizzando uguale quantità di farina di grano tenero e di farina di ceci che miscelerete con la birra; aggiustate di sale e amalgamate bene eliminando tutti i grumi, deve risultare una pastella liscia e fluida; lasciate riposare la pastella affinché le farine si idratino (soprattutto quella di ceci). In una padella portate in temperatura l'olio, passate le foglie di salvia nella pastella e friggetele nell'olio bollente.
Una volta cotte, ponete le foglie di salvia su una carta assorbente e servite.

Note: la salvia fritta è una preparazione semplicissima e sfiziosa che può essere utilizzata come antipasto o per accompagnare un aperitivo.
In questo periodo la salvia del mio giardino ha foglie molto grandi che ben si prestano a questa preparazione.

venerdì 20 novembre 2009

Merenda di un pomeriggio di studio


In un grigio pomeriggio autunnale nel quale ero in casa a studiare (tanto per cambiare!) ho pensato di prepararmi questa merenda semplicissima.
La merenda è composta semplicemente da una fetta di pane (cotto a legna) spalmata (abbondantemente) con marmellata di fichi fioroni.
Il tutto accompagnato da una tazza di tè caldo (in questo caso era un Lapsang Souchong.) Questa, come dice Wikipedia, è una varietà di tè rosso cinese. Conosciuto anche come Zheng Shan Xiao Zhong viene prodotto esclusivamente sul monte Wuyi, nella contea di Tong Mu Guang, al nord della regione del Fujian.
È un tè di foglie piccole, usate intere per l'infusione. Il colore ambra scura viene ottenuto prima per ossidazione, quindi per affumicatura delle foglie effettuata con fuoco di pino o cedro.
Il contenuto in teina è relativamente basso.
Dicono che l'abbinamento migliore è con il pesce ma i pesciolini io preferisco lasciarli liberi nel mare (o nel fiume, dove preferiscono loro) e mi piace bere questo tè per accompagnare cibi dolci.
In realtà non bevo mai il caffè e anche il tè, in quanto bevanda eccitante, lo bevo molto di rado.

mercoledì 18 novembre 2009

Zuppa di funghi e patate


Ingredienti:
  • 100 gr. di funghi champignons
  • 3 gr. di funghi porcini secchi
  • 25 gr. di cipolla
  • 100 gr. di patate
  • olio evo
  • prezzemolo
  • 10 gr. di amido di mais
  • 2 cucchiai di miso
  • acqua
Tempo di preparazione: 50 minuti

Difficoltà: *

Preparazione: mettete a bagno i funghi secchi in acqua tiepida per 10 minuti; pulite gli champignons e affettateli. Tritate la cipolla e il prezzemolo. Fate imbiondire la cipolla in una tegame con olio evo e unite i funghi (sia gli champignons a fette che i porcini secchi a pezzetti rinvenuti in acqua) e le patate precedentemente pelate, lavate e tagliate a dadini.
A questo punto unite l'acqua nella quale avete messo a bagno i funghi secchi e altra acqua q.b.; fate bollire per 30 minuti.
Quando la zuppa è quasi pronta, unite l'amido di mais precedentemente sciolto in un po' d'acqua (affinché non faccia grumi), amalgamate e ultimate la cottura.
Togliete dal fuoco, aggiungete il miso e servite.

Note: le dosi sono per due persone.
In questa ricetta non è previsto il sale; al su posto viene utilizzato il miso.
Se, anche con il miso, la zuppa vi sembra poco salata, potete aumentare la dose di miso o mettere un po' di sale.
Come dicevo nella riceta della zupppa di miso il miso va aggiunto alla fine e non va cotto perché non perda tutti i suoi importanti elementi nutritivi (soprattutto enzimi, che sono termolabili).

lunedì 16 novembre 2009

Spaghetti con ragù di zucchine


Ingredienti:
  • zucchine
  • soia granulare
  • cipolla
  • aglio
  • vino bianco
  • olio evo
  • sale
Tempo di preparazione: 30 minuti

Difficoltà: *

Preparazione: lavate e cimate le zucchine e tagliatele sottilissime (possibilmente a filini). Mettete in un tegame l'aglio sbucciato e tagliato a metà (uno spicchio sarà sufficiente) e la cipolla a pezzetti con l'olio evo. Prima che imbiondiscano, aggiungete la soia granulare; aggiungete anche il vino bianco per far reidratare la soia e lasciatelo sfumare.
Aggiungete ora le zucchine, aggiustate di sale, completate la cottura e fate ritirare a vostro piacimento.
Condite con questo ragù gli spaghetti cotti al dente in abbondante acqua salata.

Note: anche in questo caso, per le dosi sono andato a occhio. Questa è una variante dei gemellini al ragù di soia.
Per fare le zucchine a filini ho usato una grattugia multiuso, mi piaceva che venissero abbastanza lunghi da confondersi con gli spaghetti.