Al mondo non ci sono maestri ma solo allievi a diversi livelli.
giovedì 1 marzo 2012
La frase del mese - marzo 2012
Al mondo non ci sono maestri ma solo allievi a diversi livelli.
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la frase del mese
sabato 25 febbraio 2012
Pici al pomodoro
- 500 grammi di farina tipo 00;
- 2 cucchiai di olio evo;
- 1 pizzico di sale;
- acqua qb.
Tempo di preparazione: 30 minuti
Difficoltà: *
Preparazione: mescolate tutti gli ingredienti in modo da formare un impasto morbido ma consistente. Cominciate a lavorare l'impasto con la macchina per stendere la pasta, cominciando con la sfoglia più spessa e facendola via via più sottile fino allo spessore desiderato. Ad ogni passaggio ripiegate la sfoglia in tre parti (o più) e inseritela ortogonalmente nella macchina. Un volta che la sfoglia sarà bella liscia e compatta ed avrà raggiunto lo spessore e la consistenza giusta cominciate a tagliarla sempre con la solita macchina formando così i pici. Lasciateli quindi asciugare su un vassoio infarinato.
Note: le dosi sono per fare molta pasta; io l'ho utilizzata per fare i ravioli e, con quella rimasta ho fatto delle tagliatelle e questi pici.
Quando volete usarli, cuocete i pici per pochi minuti in abbondante acqua salata e conditeli come più vi piace. Io ho preparato un semplicissimo sugo di pomodoro preparato con salsa di pomodoro (quella che prepariamo noi in campagna) scaldata in un tegame con poco olio evo e un pizzico di sale. Alla fine, se vi va, potete guarnire con una bella spolverata di formaggio grattugiato vegano.
Difficoltà: *
Preparazione: mescolate tutti gli ingredienti in modo da formare un impasto morbido ma consistente. Cominciate a lavorare l'impasto con la macchina per stendere la pasta, cominciando con la sfoglia più spessa e facendola via via più sottile fino allo spessore desiderato. Ad ogni passaggio ripiegate la sfoglia in tre parti (o più) e inseritela ortogonalmente nella macchina. Un volta che la sfoglia sarà bella liscia e compatta ed avrà raggiunto lo spessore e la consistenza giusta cominciate a tagliarla sempre con la solita macchina formando così i pici. Lasciateli quindi asciugare su un vassoio infarinato.
Note: le dosi sono per fare molta pasta; io l'ho utilizzata per fare i ravioli e, con quella rimasta ho fatto delle tagliatelle e questi pici.
Quando volete usarli, cuocete i pici per pochi minuti in abbondante acqua salata e conditeli come più vi piace. Io ho preparato un semplicissimo sugo di pomodoro preparato con salsa di pomodoro (quella che prepariamo noi in campagna) scaldata in un tegame con poco olio evo e un pizzico di sale. Alla fine, se vi va, potete guarnire con una bella spolverata di formaggio grattugiato vegano.
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mercoledì 22 febbraio 2012
Oggi non cucino
Oggi non cucino e non mangio neppure!
Oggi è il mercoledì delle ceneri che, insieme al venerdì santo, è uno dei due giorni di digiuno proposti dalla Chiesa cattolica.
Ho già parlato del digiuno in un altro post, scritto in occasione del venerdì santo del 2010.
Rimando a quel post per le considerazioni che avevo fatto.
Penso che, in una società che stenta sempre di più a trovare dei validi punti di riferimento, un richiamo alle nostre radici cristiane sia utile.
Non penso che "tutto e subito" e "non rinunciare a niente" siano vie per la felicità e per l'autorealizzazione.
Imparare a controllare le proprie passioni (anche in campo alimentare) con (piccoli, anzi: piccolissimi) sacrifici penso possa favorire una personalità più equilibrata. Gli eccessi, anche in questo campo, non sono benefici.
Non penso che "tutto e subito" e "non rinunciare a niente" siano vie per la felicità e per l'autorealizzazione.
Imparare a controllare le proprie passioni (anche in campo alimentare) con (piccoli, anzi: piccolissimi) sacrifici penso possa favorire una personalità più equilibrata. Gli eccessi, anche in questo campo, non sono benefici.
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venerdì 10 febbraio 2012
Formaggio grattugiato vegano
Stavo preparando la pasta fatta in casa e volevo dare un tocco in più al ripieno dei ravioli vegani e al condimento dei pici e delle tagliatelle senza però utilizzare il formaggio; in questi casi si utilizza il Parmigiano reggiano o il Grana padano (che io, in verità, essendo vegetariano e non ancora vegano, ancora uso) ma, come dicevo, non volevo utilizzare derivati animali e volevo utilizzare un'alternativa vegana.
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mercoledì 1 febbraio 2012
La frase del mese - febbraio 2012
Il corpo può dormire, ma non l'anima.
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